SAKKA TEN 2002 La prima edizione
 
 
 
BOLLETTINO DELL’ASSOCIAZIONE AUTORI BONSAI GIAPPONESE Numero 7
Estratto del 1 dicembre 1999 >>>

BOLLETTINO DELL’ASSOCIAZIONE AUTORI BONSAI GIAPPONESE
Estratto del Numero 8 - 1 dicembre 2000 >>>

BOLLETTINO DELL’ASSOCIAZIONE AUTORI BONSAI GIAPPONESE
Estratto del Numero 12 - 1 dicembre 2004 >>>

LA CALLIGRAFIA NELL’ESPOSIZIONE DI UN BONSAI.
Per chi non ne conosce le caratteristiche non è facile comprendere la bellezza e l’importanza di un’opera calligrafica nella forma classica giapponese Sho-doo >>>

CONGRESSO NAZIONALE 2007
Nei giorni 16/17/18 Marzo 2007 si è tenuto ad Abano il secondo congresso Nazionale Italiano della Nippon Bonsai Sakka Kyookai Europe, ospitato dalla manifestazione Higan. >>>

 
 

CONGRESSO NAZIONALE 2007

Nei giorni 16/17/18 Marzo 2007 si è tenuto ad Abano il secondo congresso Nazionale Italiano della Nippon Bonsai Sakka Kyookai Europe, ospitato, come nella precedente edizione, dalla manifestazione Higan.
Le attività sviluppate durante la manifestazione sono state molte e di ottimo livello.
La mostra è stata allestita in una struttura ideata dagli organizzatori, completamente rivestita all’interno di un tessuto nero che dava la sensazione di uno spazio non definito, lasciando ciascun soggetto sospeso nel vuoto, mentre la casa giapponese, con accanto un piccolo giardino, contribuiva ad aumentare la sensazione di trovarsi in Giappone in un’epoca antica, creando un’atmosfera veramente affascinante
I soci hanno presentato in modo tradizionale i loro bonsai che, come di consuetudine, sono stati scelti in accordo con il responsabile della mostra, il presidente Othmar Auer, al fine di realizzare un’esposizione che avesse un proprio equilibrio, a prescindere dalla bellezza di ciascun allestimento.

             

L’ospite d’onore di questa edizione è stato il maestro Abe Kenichi, uno dei massimi esperti mondiali di pini pentaphylla, inviato dalla Casa Madre di cui è socio.

 

Figlio di un coltivatore di pini, (l’autore del libro “Come creare un bonsai di pino”), ha recepito dal padre l’amore per questa essenza, che forse più di tutte rappresenta il bonsai giapponese. Dal suo modo di fare e dalle sue parole si può cogliere il suo totale coinvolgimento, dato da una vita dedicata alla coltivazione del bonsai di pino.
Il Maestro Abe ha stupito e conquistato tutti per la sua bravura, e, pur essendo professionista noto ed erede di una grande tradizione, per la sua semplicità e disponibilità.
Il seminario Il maestro ha tenuto un seminario di una giornata sulla coltivazione del pino giapponese a cinque aghi,

      

supportato da Paolo Giai e da Edoardo Rossi,  mettendo a disposizione di tutti la sua straordinaria esperienza, durante il quale i partecipanti hanno potuto rivolgergli domande specifiche su questa essenza. Inaspettata quanto gradita la visita del Console Generale del Giappone a Milano signor Azuma Hiroshi, che ha voluto trascorrere un po’ di tempo in ascolto della lezione del Maestro.



A breve presenteremo un resoconto più dettagliato del seminario.
La dimostrazione del Maestro si è tenuta domenica, con il supporto di Aurelio De Capitani, Marina Pavanello, Othmar Auer e Diego Rigotti

     

 ed è stata di particolare interesse sicuramente per l’abilità del maestro e dei suoi aiutanti, ma soprattutto perché i due alberi che sono stati impostati erano due vecchie conoscenze del maestro. Infatti i due pini pentaphylla, di proprietà di Auer, sono stati acquistati nel giardino del maestro, dove erano stati coltivati per quarant’anni partendo dal seme ed ottenendo un effetto assolutamente naturale.

     

Si può immaginare con quale attenzione e cura siano stati impostati e i partecipanti hanno potuto assistere al risultato di un processo evolutivo che veramente rappresenta il concetto di realizzazione del bonsai.
Le dimostrazioni degli istruttori. I soci Lorenzo Agnoletti, Giovanni Bonsignori, Nicola Crivelli, Paolo Giai e Mario Sandri, hanno realizzato delle dimostrazioni tecniche di ottimo livello che hanno riscosso un grande interesse di pubblico.
Le conferenze Altro importante momento di interesse culturale sono state le due conferenze, presentate dal professor Aldo Tollini, docente di letteratura giapponese presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il dottor Fabio Smolari, sinologo ed esperto di scrittura cinese, e dal nostro socio Edoardo Rossi.
La prima ha ripreso il tema, sviluppandolo ulteriormente, del rapporto tra calligrafia (sho-doo) e bonsai nella tradizione giapponese, proseguendo la ricerca iniziata nel 2005, ed ha trattato la relazione degli stili nelle due discipline.
Il lavoro è stato preparato con l’aiuto del Maestro di calligrafia Norio Nagayama, che si era reso precedentemente disponibile a preparare alcuni esempi di sho-doo per ogni esposizione utilizzata per l’esperimento.
Questo lavoro così particolare ha dato dei risultati veramente interessanti, aprendo spazi per nuove esplorazioni.
A questa conferenza ha partecipato come spettatore, con grande interesse, il Console Generale signor Azuma Hiroshi, che alla fine si è complimentato con l’Associazione per aver sviluppato un tema così difficile e particolare. A sua conoscenza, anche nel suo paese questo argomento non era mai stato trattato in modo scientifico.



La seconda conferenza, che ha idealmente chiuso il congresso 2007, è stata “L’evoluzione nelle arti in Cina ed in Giappone”.
Ai relatori precedentemente elencati si è aggiunto il professor Giangiorgio Pasqualotto, docente di estetica presso la facoltà di lettere e filosofia di Padova. Questo tema è stato scelto per cercare di comprendere come in questi paesi siano interpretati arte ed evoluzione della stessa, e se siano compatibili con l’attuale movimento “artistico” del bonsai. Il tema, evidentemente piuttosto complesso, ha dato interessanti spunti per la comprensione del significato originale del fare bonsai, con il quale la nostra associazione è in assoluta armonia, che non è tanto quello di sviluppare e produrre innovazione nell’arte, ma quello di essere una disciplina formativa per il bonsaista.